3 alternative al cv tradizionale

snoopy-scrittoreNegli ultimi vent’anni il modo di comunicare si è a dir poco stravolto ma lui –  il cv – ha tenuto botta ed è ancora lì, sostanzialmente invariato. Abbiamo e-book, file mp3 al posto dei cd, tablet, Skype e tutto il resto ma una vera innovazione per quanto riguarda il modo di candidarsi ad un lavoro ed entrare in contatto con le aziende non è ancora arrivata. E certo non perché il cv sia uno strumento amato o particolarmente efficace.
Diciamolo: è asettico, freddo, un po’ noioso e poco utile a farsi un’idea concreta della persona che ci sta dietro. Tutta una serie di informazioni ne restano fuori e spesso basta incontrare la persona per 5 minuti per averne un’immagine molto più accurata. E’ naturale quindi che siano stati fatti diversi tentativi per trovare qualcosa di più innovativo, che trasmetta le informazioni in modo diverso, meno impersonale. Come dicevo nessuna di queste proposte si è ancora diffusa abbastanza da mettere in discussione il ruolo del cv tradizionale ma si respira senz’altro, anche nei selezionatori, una maggiore apertura verso le novità ed è importante conoscere quali sono caratteristiche, pro e contro delle alternative attualmente disponibili.

curriculum-infografica

Infografica

E’ un modo molto smart di rappresentare informazioni anche complesse in forma grafica (usando tabelle, diagrammi e quant’altro) per darne un’immagine immediata. Molto diffuso nel giornalismo si sono fatti dei tentativi di applicarlo anche al cv, rendendo in un’unica pagina le informazioni più importanti. Qui a fianco se ne possono vedere un paio di esempi (a me piace quello fatto sul modello di un gioco da tavolo!) e su internet si trovano anche dei siti che aiutano a farne.
Se tuttavia si vuole ottenere un buon risultato personalizzato a mio avviso un po’ di grafica bisogna averne masticata.
cv-gioco-tavolaIl cv in infografica è efficace se si vogliono evidenziare alcuni aspetti del proprio percorso, di solito le competenze professionali acquisite. Mandandolo si dimostra dimestichezza con gli strumenti informatici e originalità (consiglio comunque di accompagnarlo sempre al cv tradizionale). Ottimo quindi per chi cerca lavoro nei settori della creatività, design, marketing, grafica ecc…

Pro: Immediatezza, originalità, estetica.
Contro: di non facile realizzazione, molto selettivo nelle informazioni che fornisce

e-portfolio (o career portfolio)

Al contrario del cv in infografica, che punta alla sintesi, l’e-portfolio è una raccolta di dati molto più articolata rispetto al cv tradizionale e raccoglie tutte le informazioni e i documenti che possono interessare ai fini della valutazione professionale della persona. Il termine portfolio si riferisce infatti a un porta documenti che raccoglie le prove di attività svolte da una persona nella propria vita (molto usato ad esempio tra gli architetti o i fotografi). Di solito l’e-portfolio è composto da 2 parti: la prima, molto simile al cv, contiene le informazioni relative al proprio percorso professionale. La seconda parte permette invece di conservare i documenti, video, foto o audio che servono a provare le proprie competenze (sia formali che informali).
e-portfolioE’ simile in definitiva a un piccolo sito internet personale dove uno raccoglie tutto ciò che lo riguarda professionalmente e dove può anche caricare dei video di se stesso mentre realizza qualcosa o foto di propri lavori ecc… La realizzazione è laboriosa ma è utile anche per il lavoro di riflessione su di sé che impone e per tenere bene organizzate tutte le informazioni e documenti. I migliori siti per e-portfolio sono questo (in italiano) e questo (in inglese).
Pro: completo e dettagliato serve anche come proprio archivio personale e può essere riportato come link sul cv. Molto utile per chi fa attività che sono più facilmente documentabili (architetti, fotografi ma anche artigiani e chiunque realizzi prodotti concreti).
Contro: richiede molto tempo e impegno e può risultare poco significativo per professioni più impiegatizie o manageriali.

Video cv

Sono clip di un minuto o due in cui ci si presenta descrivendo brevemente il proprio percorso di studi e professionale e le proprie competenze. Un po’ come si farebbe in apertura di un colloquio di selezione. A differenza del cv il video permette di farsi un’idea più chiara e personale del candidato: vedendo la persona parlare si ha subito una impressione globale molto più articolata e completa. Tutto bene quindi? Non proprio, perché non è affatto semplice restare naturali davanti a una telecamera e spesso questi video cv risultano affettati o forzati. Abituati come siamo a fruire video di qualità o a vedere presentatori scafati in tv, i video delle persone risultano sempre molto artigianali, approssimativi o a volte esagerati ed ostentati. Non è affatto semplice fare un buon video anche se di un paio di minuti, trovare l’inquadratura giusta, la luce e così via. Senza contare poi che in video le inflessioni dialettali si sentono subito e risaltano molto di più.  Se avete voglia di fare la prova andatevi a vedere su youtube qualche video cv, ce ne sono molti. Io ho faticato a trovarne di efficaci. Credo tuttavia che se il video cv si diffondesse di più ci si potrebbe abituare a queste caratteristiche di “artigianalità” e diventerebbe un buon modo per dare informazioni che il cv non trasmette. A me, ad esempio, non dispiacerebbe se nel cv che ricevo trovassi un link ad un video di un paio di minuti in cui la persona si presenta. Lo guarderei senz’altro.
Pro: integra bene il cv e permette di farsi un’impressione realistica.
Contro: si rischia di non ottenere un risultato positivo se la qualità del video non è buona.

2 Responses to 3 alternative al cv tradizionale

  1. Pingback: Tre alternative al curriculum tradizionale | i Talent Job

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *