Il simile si cura con il simile: professionalità e ricerca del lavoro

mutuo e lavoroQualche tempo fa mi sono trovato nella situazione di voler acquistare casa e – inevitabile corollario – anche in quella di dover chiedere un mutuo. Chi ci è passato sa quanto sia complicato ottenere il finanziamento e quante garanzie richiedano le banche prima di erogarlo. In quel periodo ho letto una frase che mi sembra perfetta anche per chi cerca lavoro: “per ottenere un mutuo devi dimostrare di non averne bisogno!”.
Suona paradossale ma l’impressione che si ha a volte è proprio quella. Anche chi cerca lavoro, leggendo i requisiti negli annunci di vacancy, può essere portato a pensare: “se avessi 5 anni di esperienza, competenze tecniche specifiche e fossi fluente in 3 lingue non starei cercando lavoro!”.

Uscire dall’impasse

Quanto detto è vero ma è una impasse solo apparente da cui si esce da un lato tenendo presente che le vacancies che vengono pubblicate sono solo una piccola parte delle posizioni realmente ricercate (e naturalmente le aziende ricorrono all’annuncio soprattutto per quei ruoli che hanno difficoltà a coprire, non certo per le posizioni junior).
Dall’altro lato è fondamentale essere consapevoli di quello che cercano le organizzazioni nei nuovi collaboratori. Così come le banche richiedono garanzie sulla nostra solvibilità (garanzie insomma sul fatto che saremo in grado di pagare) allo stesso modo le aziende ricercano fondamentalmente professionalità (garanzie sul fatto che siamo in grado di lavorare e di lavorare bene).

Si potrebbe pensare che la professionalità la si potrà dimostrare una volta assunti ma sarebbe un grosso sbaglio, tutta la nostra ricerca di lavoro deve manifestare professionalità. Sembra banale ma nella mia esperienza di coaching e orientatore mi sono reso conto che è un aspetto largamente sottovalutato soprattutto da chi ha appena terminato gli studi. Possiamo – e dobbiamo – dimostrare professionalità nelle mail che scriviamo, nel modo in cui è fatto il cv, nell’impaginazione della lettera di presentazione, nella foto sul nostro profilo Linkedin e così via.  omeopatia e lavoroTutti i nostri contatti con potenziali datori di lavoro devono esprimere professionalità, dalla prima mail fino alla negoziazione sui termini contrattuali. Mi piace pensare a questo concetto come a una variante del principio omeopatico: “il simile si cura con il simile”, allo stesso modo il lavoro si trova con la professionalità.

10 cose a cui fare attenzione

Ci sono alcuni aspetti dell’essere professionali che obiettivamente derivano dall’esperienza e non possono essere simulati (competenze nel ruolo, padronanza della materia ecc…) ma ce ne sono molti altri che invece possono essere controllati anche da chi si affaccia per la prima volta sul mondo del lavoro. Ne ho raccolti 10, non sono il decalogo della professionalità ma a possono essere degli utili riferimenti a cui attenersi sia che si cerchi lavoro sia che si stia facendo uno stage o che si abbia iniziato una nuova collaborazione. Eccoli:

  1. Puntualità (no mercy for the latecomers).
  2. Una certa formalità di linguaggio, abbigliamento e modi.
  3. Precisione e completezza. L’esatto contrario dell’approssimazione. Refusi, sviste ed errori grammaticali possono essere fatali.
  4. Pianificazione. Ok a tutto ciò che è programma in vista di un obiettivo, step intermedi, monitoraggi ecc… Bisogna dimostrare di saperlo fare.professionalità
  5. Sintesi e tempestività nelle comunicazioni. Rispondere subito alle mail anche solo dando conferma di ricezione, avvisare se si tarda o se non si è fatto qualcosa, scrivere e parlare in modo chiaro e sintetico.
  6. Ordine e organizzazione. Tutto ciò che ha a che fare con la ricerca di lavoro deve essere ordinato e organizzato (Fatevi una cartella con tutti i materiali cartacei, ordine sul desktop, nei file, schemi in cui raccogliete le informazioni e così via).
  7. Rispetto delle scadenze.
  8. Report e valutazioni. Tutto ciò che è report, sintesi, schemi, mappe mentali, valutazioni obiettive è professionale. Fatene uso.
  9. Iniziativa, idee, proattività. Cercare di andare oltre a quello che ci si aspetta da noi.
  10. Cura formale dei documenti che produciamo.

Cosa ne pensate? Avete qualche punto da aggiungere?

Post by Max

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